Smart & Start: incentivi a sostegno delle start up innovative

09 April 2015
Soggetti beneficiari 

Aspiranti imprenditori e società di capitali costituite da non più di 48 mesi, che offrono prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico e con valore della produzione fino a 5 milioni di euro. 

Cosa finanzia

Progetti che prevedono programmi di spesa, di importo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, per beni di investimento e/o per costi di gestione. 

Interventi ammissibili 

Produzione di beni ed erogazione di servizi, che:

a)    si caratterizzano per il forte contenuto tecnologico e innovativo

b)    si qualificano come prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell’economia digitale

c)     si basano sulla valorizzazione dei risultati della ricerca pubblica e privata (spin off da ricerca).

Spese ammissibili 

Tra le principali voci di spesa ammissibili:

-       per gli investimenti: impianti, macchinari e attrezzature tecnologiche; componenti HW e SW; brevetti, licenze, knowhow; consulenze specialistiche tecnologiche;

-       per la gestione: personale dipendente e collaboratori; licenze e diritti per titoli di proprietà industriale; servizi di accelerazione; canoni di leasing; interessi su finanziamenti esterni.

Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda ed entro i 2 anni successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Agevolazioni

Un mutuo senza interessi, il cui valore può arrivare:

- fino all’80% delle spese ammissibili (max € 1.200.000), nel caso in cui la start-up abbia una compagine costituita da giovani e/o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero.

- fino al 70% delle spese ammissibili (max € 1.050.000) negli altri casi.

Una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.

Presentazione delle domande sino ad esaurimento fondi