Bando “INTRAPRENDO”:Contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato per favorire la creazione d'impresa

08 February 2017
PRESENTAZIONI MOMENTANEAMENTE SOSPESE 
 
La finalità generale della Linea “INTRAPRENDO” è quella di favorire e stimolare l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego, con particolare attenzione alle iniziative intraprese da giovani o da soggetti maturi (over 50) usciti dal mondo del lavoro o da imprese caratterizzate da elevata innovatività e contenuto tecnologico o imprese che hanno già un investitore, riducendo il tasso di mortalità e accrescendo le opportunità per la loro affermazione sul mercato.

La dotazione finanziaria complessiva è pari ad euro 30.000.000,00.

 
Soggetti beneficiari
 
Possono presentare domanda i soggetti che alla data di presentazione della domanda abbiano i seguenti requisiti:
- essere MPMI iscritte e attive al Registro delle Imprese, da non più di 24 mesi, con sede operativa in Lombardia.
- essere liberi professionisti in forma singola, che abbiamo avviato la propria attività professionale da non più di 24 mesi e che abbiano eletto a luogo di esercizio prevalente dell’attività professionale uno dei Comuni della Lombardia e che, per tale attività professionale,risultino iscritti all'albo professionale del territorio di Regione Lombardia del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal MISE;
- essere aspiranti imprenditori, ossia persone fisiche che provvedano, nel termine perentorio di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione, ad iscrivere e attivare nel registro imprese di un delle CCIAA di Regione Lombardia una MPMI
- essere aspiranti liberi professionisti in forma singola, ossia persone fisiche, non ancora in possesso di una P.IVA riferibile all'attività professionale che intendono avviare, iscritte per tale attività all'albo professionale del territorio del relativo ordine o collegio professionale o aderenti a una delle associazioni professionali iscritte nell'elenco tenuto dal MISE. Tali soggetti sono tenuti, nel termine di 90 giorni a partire dalla data del decreto di assegnazione a:-aprire la P.IVA riferibile all'attività professionale oggetto del progetto presentato o per la quale risultano iscritti all'albo professionale o aderenti all'associazione tenuto dal MISE; -avviare l'attività professionale in un luogo di esercizio in Regione Lombardia;
 
Spese ammissibili

1. Sono ammissibili all’Intervento Finanziario le spese sostenute esclusivamente per la realizzazione del Progetto e le cui fatture, e relative quietanze, decorrano dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e sino al termine di realizzazione del progetto di cui al precedente articolo.

Per gli “aspiranti imprenditori” e “aspiranti liberi professionisti in forma singola” le spese sono ritenute ammissibili, rispettivamente, dalla data di inizio attività della MPMI come dalla visura camerale, e dalla data di avvio dell’attività libero-professionale come da modello dell’Agenzia delle Entrate.

2. Le spese ammissibili devono afferire esclusivamente alla Sede operativa/luogo di esercizio prevalente dove si intende realizzare il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, oggetto dell’Intervento Finanziario di cui al presente Bando, e devono riguardare le seguenti tipologie:

a) nuovo personale contrattualizzato a decorrere dalla data di ammissibilità delle spese, fino ad un massimo del 30% delle spese totali ammissibili (ad esempio personale con contratto di lavoro dipendente o con un contratto di collaborazione, tra quelli consentiti dalla normativa vigente);

b) acquisto di beni strumentali materiali nuovi o usati o noleggio dei medesimi, quali ad es. attrezzature, hardware, macchinari, impianti, arredi, veicoli commerciali leggeri immatricolati nella categoria N1 (autocarri leggeri) con sottoclassificazione KO ed FO (ad eccezione di SUV, fuoristrada e station wagon) solo se strettamente necessari allo svolgimento dell’attività economica d’impresa/libero professionista oggetto dell’Intervento Finanziario. Se usati, i veicoli commerciali con le predette caratteristiche dovranno altresì essere riconducibili almeno alla categoria EURO 4.

c) acquisto di beni immateriali (marchi e brevetti acquisiti o ottenuti in licenza, licenze di produzione di know how e di conoscenze tecniche non brevettate, costi di prototipazione);

d) licenze di software nel limite massimo del 20% delle spese totali ammissibili;

e) servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, fino ad un massimo del 25% delle spese totali ammissibili;

f) affitto dei locali della Sede operativa/luogo di esercizio prevalente nel quale viene realizzato il Progetto di avvio e/o sviluppo della MPMI/attività libero-professionale, fino a un massimo di dodici mensilità di canone di locazione all’interno della durata di realizzazione del Progetto;

g) acquisto delle scorte fino ad un massimo del 10% delle spese totali ammissibili;

h) spese generali addizionali forfettarie per un massimo del 15% delle spese di personale ammissibili del Progetto; sono incluse le spese relative alle “utenze” (luce, acqua, telefono, gas e collegamento a internet, ecc..) e il costo per le commissioni relative al rilascio di una eventuale garanzia fidejussoria, nel caso sia richiesta in base alle vigenti regole e in base agli esiti dell’istruttoria di merito creditizio.

Tipologia e importo del contributo

Strumento combinato composto da un contributo a fondo perduto (10% dell’agevolazione concessa) ed un finanziamento a tasso agevolato allo 0,0% (90% dell’agevolazione concessa).

L’agevolazione sarà concessa sino ad un massimo del 65% della spesa complessiva ammissibile, da un minimo di euro 25.000,00 fino ad un massimo di euro 65.000,00 per soggetto beneficiario.

Il costo minimo del progetto per accedere all'agevolazione dovrà essere di euro 41.700,00.

Presentazione delle domande dal 15/09/2016 sino ad esaurimento risorse e comunque non oltre dicembre 2020